La Banca d’Italia e l’Istat presentano il quadro della ricchezza in Italia con un focus su famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche
Alla fine del 2023, la ricchezza netta delle famiglie italiane ha raggiunto 11.286 miliardi di euro, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente.
Tuttavia, l’inflazione ha ridotto il valore reale della ricchezza rispetto al 2021.
Le attività non finanziarie, soprattutto le abitazioni, sono cresciute dell’1,6%, mentre le attività finanziarie sono aumentate del 7,1%, grazie alla ripresa dei mercati finanziari.
Le famiglie hanno investito molto in titoli, in particolare pubblici, ma i depositi bancari sono calati del 3,2%. In confronto internazionale, la ricchezza netta delle famiglie italiane è rimasta stabile rispetto al reddito, mentre in paesi come Francia e Regno Unito è diminuita.
Le imprese italiane hanno visto crescere il valore degli impianti, mentre le amministrazioni pubbliche hanno registrato una ricchezza netta negativa di 1.432 miliardi di euro, peggiorando rispetto all’anno precedente.